n°5 Rompre les rangs – Contre la guerre, contre la paix, pour la révolution sociale

« Jamais peut-être le monde n’a eu plus besoin du souffle vivifiant de l’anarchisme ; jamais la nécessité de briser la règle, la discipline, la loi, n’est apparue plus grande qu’aujourd’hui, » écrivait un compagnon à la veille de la Deuxième Guerre Mondiale. Aujourd’hui, les guerres, l’autre face de la paix ensanglantée des marchés, du progrès et de la production, continuent à ravager le monde, et peut-être aujourd’hui aussi, ce dont il y a besoin, c’est le cri strident de l’anarchie qui s’oppose à tout pouvoir, qui rompt les rangs des États totalitaires et démocratiques, qui scrute l’horizon pour arrêter le massacre là où il est produit.
La guerre, le contrôle, la répression, l’exploitation, la militarisation des esprits, la haine sectaire, le maelström technologique sont tous des aspects de cette domination en incessante restructuration, que ce cahier se propose d’analyser, en s’aventurant en même temps sur les chemins de l’action d’hier et d’aujourd’hui contre leur guerre… et contre leur paix.

168 pages – octobre 2018 – 2 euros

Sommaire

D’une guerre à l’autre
Contre la guerre, contre la paix. Éléments de lutte insurrectionnelle contre le militarisme et la répression
La guerre moderne et ses contours
La militarisation dans le Cône Sud
Carnet de route
Une projectualité face à la guerre (et face à la paix)
Rubicon
Sans détours. L’opposition des anarchistes italiens  à la guerre aux États-Unis à travers  la Cronacca Sovversiva 

n°4 Journey towards the abyss – Scattered reflexions on the technoworld

In these scattered reflections on the technoworld, we will explore some main areas of current research and technological developments such as nanotechnology, biotechnology, the multiplication of electronics, cognitive sciences… This exploration begins to sketch the outlines of what resembles a new project of domination, indeed, the next project to encage the world and its inhabitants.

110 p. – april 2018 – 2 euros

Where we are at?
Phenomenology of the machine
Incursion
All connected
Genetically correct
Instrumentalisation
Minority Report
Transforming humankind
The technological universe
Energy
The citadels of science
Disruptive
Alibi
The impossible consensus
So then

n°4 Viaggio verso l’abisso – Riflessioni sparse sul tecnomondo

Nel corso di queste riflessioni sul tecnomondo, perlustreremo i principali settori della ricerca attuale e dello sviluppo tecnologico come le nanotecnologie, le biotecnologie, la proliferazione dell’elettronica, le scienze cognitive… per tracciare i contorni di quello che sembra essere a tutti gli effetti un nuovo progetto del dominio, un’ulteriore messa in gabbia del mondo e dei suoi abitanti. In un  certo senso, un viaggio verso l’abisso.

114 p. – aprile 2018 – 2 euro

A che punto siamo?
Fenomenologia della macchina
Incursione
Tutto connesso
Geneticamente corretto
Strumentalizzazione
Minority Report
Trasformare l’uomo
L’universo tecnologico
Energia
Le roccaforti della scienza
Rotturisti
Gli alibi
L’impossibile consenso
Ma allora?

n°2 Afinidad y organización informal

Si la cuestión ya no es cómo organizar la gente para la lucha, se trata, entonces, de cómo organizar la lucha. Nosotros creemos que los archipiélagos de grupos de afinidad, independientes unos de otros, que pueden asociarse según sus perspectivas compartidas y proyectos de lucha, son la mejor manera para pasar directamente a la ofensiva. Esta concepción ofrece la mayor autonomía y el más amplio campo de acción posible… En el marco de proyectos insurreccionales es necesario y posible encontrar maneras de organizarse informalmente que permitan el encuentro entre anarquistas y otros rebeldes, formas de organización que no están destinadas a perpetuarse, si no que están orientadas hacia un objetivo específico e insurreccional.

94 p. – primavera 2018 – 2 euros

Índice
Introducción
Para ir más allá
Un elemento perturbador
Archipiélago. Afinidad, organización informal y proyectos insurreccionales
 

n°3 L’imprevisto

Ed è proprio per cogliere l’attimo che è necessario cominciare a guardare altrove e altrimenti. A pensare come sparigliare le carte dell’avversario, invece di rispondere al suo gioco. A come mandarlo in confusione, anziché rintuzzarlo. A come sorprenderlo, possibilmente, essendo dove lui non ci aspetta, facendo ciò che non si attende. Cercando di capire non come fare ciò che si è sempre fatto, ma come fare ciò che non si è mai fatto. Aspettare le situazioni al varco per farle precipitare, anziché rincorrerle per influenzarle con il peso della nostra (inibita) presenza. Oppure intervenire percorrendo la periferia delle situazioni senza bloccarsi nell’ingorgo del loro centro. Oppure, addirittura, anticiparle per dirottarle altrove, mandando in rovina i progetti del nemico.

92 p. – aprile 2018 – 2 euro

 

Introduzione
Senza precedenti
L’imprevisto
Qualcosa che manca
Carpe diem
Corda tesa
Sincopi
La paglia brucia
Fuochi sacri
Portare la guerra in campagna?

 

n°2 Affinità e organizzazione informale

Se la questione non è più come organizzare le persone per la lotta, essa diventa come organizzare la lotta. Pensiamo che degli arcipelaghi di gruppi di affinità, indipendenti gli uni dagli altri, che possono associarsi secondo prospettive condivise e progetti concreti di lotta, costituiscano la maniera migliore per passare direttamente all’offensiva. Questa concezione offre la più grande autonomia e il più ampio campo d’azione possibile. Nell’ambito di progetti insurrezionali, è necessario e possibile trovare modi di organizzarsi informalmente che permettano l’incontro fra anarchici e altri ribelli, forme organizzative non destinate a perpetuarsi, ma orientate verso uno scopo specifico e insurrezionale.

94 p. – aprile 2018 – 2 euro

Introduzione
Per andare oltre
Un elemento perturbatore
Arcipelago. Affi nità, organizzazione informale e progetti insurrezionali
Il metodo insurrezionale

 

n°1 Echi rivoluzionari dalla Siria – Conversazione con due anarchici di Aleppo

La conversazione che segue dà un’idea delle condizioni vissute da individui che hanno tentato di liberarsi dal sistema d’ipocrisia sociale e dalla mentalità dell’obbedienza. Questa esperienza — che è la nostra — è ancora fragile, è appena nata.

Durante la rivoluzione, ed ancora oggi, una delle principali difficoltà è stata la nostra incapacità di osservare chiaramente il potere intrinsecamente autoritario all’interno della società, un potere incarnato dallo Stato. Questo ci ha impedito allora — e ci impedisce sempre — di grattare via lo strato di vernice sotto cui si nascondeva, per combatterlo nella sua nuda essenza.

130 p. – aprile 2018 – 2 euro

Introduzione
Prima parte – Sul bordo del fiume
Seconda parte
Terza parte
Postfazione

 

n° 3 Das Unvorhergesehene

Vom Zentrum zur Peripherie

Anderswo und anderweitig zu blicken. Darüber nachzudenken, wie die Karten des Gegners zu zerstreuen, anstatt sich auf sein Spiel einzulassen. Wie wir diesen in die Verirrung treiben können statt ihn zu schlagen. Wie wir ihn überraschen können, nach Möglichkeit, indem wir uns dort aufhalten wo er nicht schon auf uns wartet, während wir tun was er nicht von uns erwartet. Nicht versuchen zu verstehen, was wir immer getan haben, sondern wie wir das tun können, was niemals getan wurde. Uns den Situationen unmittelbar zu stellen, um diese zu verschärfen, anstatt diesen nachzulaufen und sie mit dem Gewicht unserer (gehemmten) Präsenz zu beeinflussen. Oder diese geradezu vorherzusehen, um sie anderswohin umzuleiten und die Projekte des Feindes in den Ruin zu treiben.

100 p. – Dezember 2017 – 2 euro

Inhalt

Einleitung
Beispiellos
Das Unvorhergesehene
Etwas das fehlt
Carpe Diem
Das Drahtseil
Synkope
Brennendes Stroh
Geheiligte Feuer
Tragen wir den Krief aufs Land?

n° 4 Voyage vers l’abîme. Réflexions sur le technomonde

Au cours de ces réflexions éparses sur le technomonde, on fera incursion dans les principaux domaines de la recherche actuelle et du développement technologique comme les nanotechnologies, les biotechnologies, la prolifération de l’électronique, les sciences cognitives… afin de dessiner les contours de ce qui ressemble bel et bien à un nouveau projet de domination, une ultérieure mise-en-cage du monde et de ses habitants.
Un voyage vers l’abîme, en quelque sorte.

116 pages – mai 2017 – 2 euros

Sommaire

Où en sommes-nous ?
Phénoménologie de la machine
Incursion
Tout connecté
Génétiquement correct
Instrumentalisation
Minority Report
Transformer l’homme
L’univers technologique
Energie
Les citadelles de la science
Rupturistes
Les alibis
L’impossible consensus
Mais alors ?

n°3 The unexpected

Looking elsewhere and otherwise. To think about how to throw the game of the opponent into disorder, instead of playing a hand. Of how to confound him, rather than to counter strike. Of how to surprise him, possibly, being where he doesn’t expect us, doing what he does not expect us to do. Trying to understand not what has always been done, but rather how to do what has never been done. To await situations at the cliff to make them precipitate, rather than chasing after them to possibly influence them with the weight of our (inhibited) presence. Or yet to intervene by treading through the periphery of a given situation without paralyzing ourselves in the central choke. Or even still, to anticipate these situations in order to divert them elsewhere, shattering the plans of the enemy.

92 pages – May 2017 – 2 euros

Contents

Introduction
Sans précédents
The unexpected
Something’s missing
Carpe diem
Tight rope
Syncope
Straw on fire
Sacred fires
Bring the war to the countryside?